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I miei Correttori a confronto…

Salve Girls & Boys, oggi vi mostrerò tutti i correttori che ho, premetto dicendo che non li uso tutti, e molti di essi sono rilegati nel cassetto del dimenticatoio per vari motivi, colori diversi, duratura instabile ecc… ecc… ma man mano vi spiegerò tutto.

Intanto vi dico che sono una decina e alcuni sono ormai fuori produzione o hanno cambiato inci e confezione.

I primi che vi mostro sono tre correttori che ho già recensito e due li ho messi a confronto proprio di recente…

eccoli qua:

I primi due li conoscete già molto bene, perchè pochi giorni fa ho fatto un confronto molto approfondito. L’ultimo invece lo comprai ad inizio estate e mi piaceva usarlo proprio perchè è davvero leggero sul viso, la coprenza è lievemente inferiore ai primi due, ma nei giorni in cui le mie occhiaie sono medie lo uso volentieri, specialmente per gli ingredienti che ha ( non è eco bio ), funge infatti molto bene anche da contorno occhi e anti-occhiaie, come ho spiegato nel post in cui l’ho recensito. Lo consiglio a chi ha la zona contorno occhi molto secca e  vuole un correttore molto resistente e confortevole.

Il più economico tra tutti e tre è quello Kiko, quello con maggior quantità è invece quello the Balm. Questi sono quelli che uso più spesso e ho sempre sotto mano, direi che sono i migliori che ho.

Il primo correttore che vedete in foto è di Bianconiglio ed è il n° 4, brand che ha spopolato l’anno scorso, ma che quest’anno non si sente molto.

Inizialmente mi sono trovata bene con questo correttore, ma dopo aver usato il primo cm dello stick mi sono accorta che aveva dei grumetti all’interno come delle palline ruvide e durissime e la cosa mi ha insospettita, quindi l’ho usato con le mani o con il pennello, ma MAI applicandolo direttamente sulla pelle, ho anche pensato che fossero residui di pigmenti non miscelati bene, ma non ci ho riflettuto molto perchè l’ho abbandonato, troppo cremoso per me, mi andava subito nelle pieghette. Ho usato questo correttore anche come base (vedi qui) e non è male.

Passiamo al secondo correttore della Bottega Verde, ed il colore è Beige Arancio, è forse il più vecchio che ho, ma anche il più adatto alle mie occhiaie, quel tono aranciato permette di coprire perfettamente il viola/marrone delle mie occhiaie quando sono molto accentuate, lo uso quindi nei casi estremi e mi aiuta sempre moltissimo. Lo consiglio vivamente a chi vuole un correttore facilmente reperibile ed efficace. La consistenza anche dopo 2 anni non è cambiata assolutamente, cremoso, ma non troppo e dura l’intera giornta. Se vi capita di avere qualche sconto BV approfittatene, oppure compratelo a prezzo pieno che attualmente è di €11,49.

L’ultimo correttore tra i tre è di ELF della linea base, nel colore Apricot Beige e….lo boccio in pieno! Principalmente per la consistenza davvero troppo dura e un pò sfarinosa, e poi per la coprenza e la tenuta pessime per me.

Il primo è di Debby, ed è stato uno dei miei preferiti di Agosto, mi piace principalmente per la praticità e la sfumabilità,  si applica in due gesti ed in meno di 3 secondi! La coprenza è media, ma ottima per i giorni in cui le vostre occhiaie non sono esasperate! Va però fissato con la cipria, altrimenti risulta un pò lucido, ma dura molto e illumina molto il contorno occhi, minimizzando le pieghette.

Gli ultimi due sono di Essence, uno in stick, con una parte verdina per i rossori e l’ altro a matita temperabile. Con quello in stick non mi ci trovo bene principalmente per il colore, ha un alone grigiastro che copre malissimo le occhiaie, ma può essere usato per le altre imperfezioni, anche se non lo uso mai, uso invece spesso la parte verdina. L’altro a matita è carino e pratico per enfatizzare l’angolo esterno dell’occhio, perchè facendo una buona punta è davvero molto preciso e riesce a creare delle linee precise e coprire imperfezioni molto piccole.

Infine, come chicca, vi mostro questo fondotinta in mousse, che ho scoperto da poco di non essere l’unica ad usare come correttore.

Comprai il fondotinta in mousse delle Essence perchè avevo bisogna di qualcosa di leggero e confortevole sul viso, e per molto tempo lo usai solo come fondotinta, ma la sua coprenza era davvero fenomenale, e mi faceva sembrare un pò “effetto porcellana” l’effetto non mi dispiaceva, ma aveva un grande difetto secondo me. Era, ed è, completamente transfert! Qualsiasi cosa sfiorassi con il viso veniva contaggiato da questa dolce mousse :) Fissandolo con un pò di cipria il difetto migliora, ma rende il volto troppo cipriato, quindi ho iniziato ad usarlo come correttore, e devo dirvi la verità….è fenomenale! Molte ragazze però mi hanno detto che potrebbe provocare brufoletti sul viso, a me non è successo, quindi occhio!

Ovviamente dopo aver scattato tutte le foto e scritto questo post, ho ricordato di avere altri correttori… O.o! Ma la mia dimenticanza è giustificata dal fatto che non li uso praticamente mai, quindi è inutile che ve ne parli…

Il Correttore è stato per un periodo il mio prodotto di punta, ero alla ricerca del correttore perfetto, perchè pensoo sia indispensabile per avere una base bella e lineare, poi con il tempo ( e con lo spreco di denaro ) mi sono calmata nell’acquisto e sto cercando di terminare prima tutti quelli che ho. Ho anche pensato però di comprare una palettina di correttori da portare con me quando trucco altre ragazze. Ho adocchiato quella della Elf, e quella della Zoeva, ma non so se sono coprenti quanto vorrei, voi avete consigli?

Ed infine un’altra domanda, che correttore usate? ^^

Full Coverage Concealer “Kiko VS MAC” Studio Finish Concealer

Ed ecco una sfida famosa tra due correttori, molti li hanno definiti identici, altri opposti, altri ancora simili… ed io come li vedo?

Iniziamo con la sfida! e prima di tutto ecco le caratteristiche tecniche rilevanti.

Differenze Tecniche:

Da come potete vedere nelle foto le colorazioni che posseggo non sono molto simili, il Kiko infatti ha un sottotono neuto/rosato, che teoricamente sulle mie occhiaie blu/marrone (dipende dai giorni) non dovrebbe star bene, ma visto la grande coprenza riesce a starci molto bene, il correttore Mac invece ha un sottotono giallo/beige  molto evidente.

Un’altra differenza evidente è la quantità, il correttore Mac, anche essendo più piccolo, contiene più prodotto.

Piccola altra differenza evidente è dove è stato fabbricato, Kiko in Italia e Mac in Canada, entrambi paesi ottimi per la produzione di un buon cosmetico.

La prima differenza che ho notato nell’utilizzo è stata la diversa consistenza e aderenza alla pelle. Il correttore Kiko è molto più cremoso di quello Mac e stenderlo è molto più semplice, ma in caso di una dose eccessiva potrebbe andare nelle pieghette inferiori dell’occhio, quindi il mio consiglio è di dosarlo per bene e fissarlo con una cipria trasparente. Il correttore Mac è decisamente pastoso e difficile da lavorare, io ho riscontrato che il miglior modo di applicazione è con un pennello a sezione ronda, per le sfumature ampie, questo modo permette di prelevare poco prodotto alla volta e sfumarlo bene, prelevarlo con le dita è rischioso perchè è difficile da sfumare. Prima parlavo anche di aderenza però, ed ora vi spiego il motivo. Solitamente quando mi trucco metto prima il fondotinta e poi il correttore, perchè molti fondotinta hanno una capacità di coprenza già molto buona e questo evita che io debba mettere molto correttore, con il correttore Mac però ho riscontrato un problema, in pratica non si fissa sul fondotinta…ebbene sì, la sua consistenza densa riesce a non farlo aderire alla pelle leggermente unta dal fondotinta. Quindi devo per forza mettere prima il correttore e poi il fondotinta, questo non è un grande problema, ma è comunque degno di nota.

La coprenza  è simile, tutto dipende però dalle quantità di prodotto che usate, dal metodo di applicazione e dal fissaggio. Direi una coprenza ALTA per entrambi.

Infine parliamo di durata. Io sono solita fissare sempre il correttore con una cipria, in questo periodo sto usando la cipria minerale matt, ed entrambi i correttori hanno un ottima durata, lievemente maggiore quello di Mac, di qualche ora.

Detto questo, sta a voi scegliere il correttore più adatto a voi, va detto però che la Mac avendo moltissime colorazioni in più da una vasta scelta di toni di pelle (rettifica di Misato-san i sottotoni Mac: NW = sottotono giallo  NC = sottotono rosa). Ma va anche detto che pagare un correttore 20€ (il prezzo che ho speso per comprarlo) non è di certo una bella cosa. Io punto sempre, però, su buoni prodotti per costruire la mia base e quindi se avessi un Mac vicino credo che lo comprerei quando ne avrei bisogno, ma visto che dove abito il Mac è un utopia, comprerò, risparmiando quello Kiko.

Spero di essere stata abbastanza esauriente, se avete domande non esitate a chiedere.

Collezione di Natale Kiko: “Light Impulse”

Ancora non c’è traccia di questa collezione sul sito Kiko, ma potevo non mostrarvi quest’anteprima?

La Collezione è compasta da:

  • Due palette ombretti
  • Due  palette multiuso (terra, blush e illuminate)
  • Sei  gloss stain
  • Cinque smalti
  • Sei matite duo
  • Sei ombretti ad onda, come la collezione kaledoscopic
  • Tre perle blush illuminante e bronzer
  • Due gocce di perla oro e argento
  • Crema corpo
  • Olio corpo
  • Acqua profumata 
  • Tre spruzzini glitterati e profumati
  • Due puff glitterati

Ieri guardando questa collezione sono rimasta a bocca aperta… è spettacolare secondo me, ha pezzi sicuramente già visti, ma i migliori delle precedenti collezioni. Le matite duo sono sicuramente oggetti ricercatissimi da molte guru e blogger appassionate di make up, gli ombretti scriventissimi e c’è un rosso/borgogna che mi fa venire l’acquilina in bocca. La palettina è molto conveniente, con 19,90€ avrete 16 ombretti dalla qualità kiko davvero originali e pratici! L’unico pezzo della collezione che non mi attira molto sono gli smalti, non perchè non siano belli, ma perchè sembrano già visti, tranne uno il più scuro. Le goccine poi sono una goduria unica, le ho provate in negozio e mi sono riempita di microglitter dorati per tutta la sera… credo che usate sul decoltè o picchiettando un pochino di prodotto sul viso siano spettacolari, in particolare per le feste natalizie…

Avete visto questa collezione in giro? Che ve ne pare?

Lengthening Top Coat Mascara [Verde]

In qualche post precedente vi avevo già parlato dei due top coat mascara che avevo comprato, oggi vi mostro il secondo che ho usato e sto usando.

Il Mascara fibre “top coat” intensificatore di lunghezza. E’ un mascara che contiene al suo interno delle piccolissime fibre che vanno ad aggrapparsi alle ciglia naturali, o al mascara di base, e ne ricreano la lunghezza.

Applicato dopo il mascara abituale conferisce il 72%* di lunghezza in più.

Le fibre naturali di Rayon integrate nella formula aderiscono perfettamente alle ciglia creando un effetto di allungamento naturale e duraturo, per un look “ciglia finte” istantaneo.

La formula morbida e avvolgente si stende con facilità lungo le ciglia truccate, senza sfaldarsi e senza creare aloni sotto l’occhio.

Il suo speciale scovolo con forma sferica suggerisce la corretta applicazione del prodotto direttamente sulla punta delle ciglia, dove le fibre si posizionano e si fissano per potenziare l’effetto allungante di qualsiasi mascara.

Costo 3,90 €

Io mi sono trovata molto bene con questo mascara, anche se non ho grandi problemi di lunghezza, o almeno…il mio problema maggiore è l’incurvatura delle ciglia. Ecco un esempio del suo potere, che seppur minimo c’è!

Il nero è molto intenso e se applicato dalla base da un bell’effetto volume oltre che allungante, perchèle fibre si uniscono alla base delle ciglia. Bisogna però essere un pò pazienti nell’applicazione, non tutto riesce alla prima passata, ma dopo due o tre passate il risultato è ottimo.

Questo è lo scovolino:

 

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